|
|
di
Arunagirinathar Kandar Anubhuti, a cura di N:V: Kartikeyan - Edizioni
Vidyanandai.
In
dicembre e verso maggio Swami Kartikeyan arriva in Italia per tenere diverse
conferenze tra l'altro p.e. dal Maestro Carlo Patrian dell’istituto
yoga di Milano. Swamiji risiede nell’ashram della Divine Life Society
di Rishikesh e ha curato questa traduzione dal tamil verso l’inglese.
La traduzione italiana invece è un lavoro di karma yoga dei suoi
devoti.
Il testo si compone di 51 versi, tradotti e poi commentati da Swami Kartikeyan.
Il tema è la ricerca di Dio per potere raggiungere il sahaja samadhi
avastha, lo stato supercosciente continuo e naturale, lo stato del jivanmukta.
Non è certo un libro facile, ma accanto ai Yoga Sutra di Patanjali,
alla Bhagavad Gita, testi più noti e famosi, spiega cosa significa
un sadhana personale, cioè può diventare una guida a un
percorso personale di crescita. Ho voluto portare questo libro all’attenzione
perché è poco conosciuto (un vero peccato), i commenti di
Kartikeyan ci fanno afferrare tutto il suo pensiero e la devota (credo
una signora di Bologna che ha scelto l’anonimato) ha fatto una traduzione
che merita tutta la nostra ammirazione, ha reso il testo chiaro, accessibile
e scorrevole. Grazie a tutt’e due!
|
|