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di Iyengar - edizione rodali
Ricominciano i corsi con ottobre (vedere gli orari dei corsi) magari con un bel libro per i mesi autunnali: Light on Life di B.K.S. Iyengar edizione rodale, lo trovate con facilità su www.amazon.com. A quello che dice Iyengar non c’è nulla da aggiungere. Unica riflessione: adesso che è così difficile trovare il suo “Antichi Insegnamenti dello Yoga i yoga sutra di Patanjali”, che mi sembra sia in ristampa, in questo testo Il Maestro riprende molti spunti dai suoi commenti ai Yoga Sutra. Voglio tradurre qualche riga lasciando parlare direttamente il Maestro:
ultima pagina 266 “Prego che la mia fine possa divenire il vostro inizio”
pagina 58: se mai dovessimo trovarci separati da - o superiori agli altri, più puri o più elevati attraverso la pratica dello yoga, allora possiamo stare sicuri che siamo abbonacciati o che stiamo persino tornando in dietro verso lo stato di ignoranza. -al contrario la pratica e la purezza di vita ci mettono in mezzo / tra (a)gli altri non sopra gli altri. E pagina 59: chi pratica solo asana spesso si dimentica che lo yoga serve a coltivare la testa e il cuore. Patanjali ci ha parlato di amicizia, compassione, contentezza e gioia. Gentilezza e grazia cono due qualità essenziali per lo studente di yoga. Nei corsi di yoga gli studenti spesso sembrano così seri e così separati l’uno dall’altro. Dove è questa gentilezza? dove è la compassione? Dove è la contentezza? Dove è la gioia, senza queste qualità non abbiamo raggiunto il vero yoga di Patanjali.
Fin qui le parole di Iyengar che vorrà perdonarmi per la traduzione che non rende la sua immediatezza. Anche questo dono che il Maestro ha di esprimere concetti spesso complicati in parole semplici con esempi alla portata di tutti rende questo libro prezioso. |
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